“Ogni pilota sogna di indossare la tuta rossa della Ferrari”. Toto Wolff prova ad incassare il colpo che lo ha messo ko. Cerca di capire e alla fine lo capisce pure. Assicura di non provare rancore, ma racconta anche che non si aspettava un addio così, nel primo incontro dopo le vacanze.
Si sono trovati a colazione a casa di Toto mercoledì mattina e il caffè servito al Team Principal della Mercedes deve essere stato amarissimo: “Come è andata? Ci siamo visti per un caffè a casa mia a Oxford, lui era di ritorno dopo la pausa invernale, e mi ha detto che aveva deciso di correre per la Ferrari nel 2025. È stata una bella chiacchierata di circa un’ora e ora siamo qui – racconta – Posso solo dire che durante il periodo di Natale eravamo sulla stessa linea d’onda, lo abbiamo detto pubblicamente e alla squadra. Per come me l’ha spiegata, è una scelta perfettamente comprensibile, ha detto che cercava una nuova sfida, un nuovo ambiente. Siamo adulti, sapevamo che firmando un contratto a breve termine c’erano benefici per entrambe le parti e lui ha colto la possibilità di andare via. Rispettiamo che si possa cambiare idea e che nel suo caso abbia deciso di tentare un pò la sorte e andare alla Ferrari”.
“Il rapporto professoinale con Lewis arriva alla fine, ma questo non significa che finisca anche quello personale. In lui ho trovato un amico, so che ha affrontato una situazione molto, molto difficile nel momento in cui ha dovuto scegliere cosa fare e rispetto la difficoltà della decisione. In futuro magari parleremo se si poteva fare in modo diverso ma non serbo rancore. Io devo pensare alla macchina, alla prossima stagione. Sta solo cambiando squadra, eravamo consapevoli che potesse succedere visto il contratto che abbiamo firmato”.
“Magari mi ha sorpreso la tempistica ma presumo abbia cercato di darci più tempo per decidere quale direzione prendere. Vasseur? Ho grande rispetto per Fred, non solo come manager ma anche come amico di vecchia data. Nel momento in cui è andato alla Ferrari, era chiaro che dovesse fare il meglio per loro e cogliere ogni opportunità. Non ho rancore. La Formula Uno è come il rugby: in campo ci si colpisce a vicenda ma siamo capaci di avere un rapporto di rispetto fuori”.
“Da amico mi piacerebbe che vincesse l’ottavo titolo, speriamo possa riuscirci con noi nel 2024”.
“Ogni pilota sogna di indossare una tuta rossa su una macchina rossa, ne avevamo parlato tante volte in passato. Non ho mai ignorato la possibilità che potesse andare altrove, che fosse la Ferrari o un’altra squadra. La sua scelta non mi ha sorpreso, forse come ho detto la tempistica ma posso capire. La Formula 1 mi ha reso resiliente alle sorprese, mi sono trovato più volte nella vita davanti a cigni neri è una questione di agilità e di essere in grado di cambiare le circostanze”.
“Avevo sentito qualche voce ma volevo aspettare la colazione che avevamo programmato per mercoledì mattina. Non ho provato a fargli cambiare idea, Lewis sentiva che aveva bisogno di cambiare e posso capirlo. Siamo stati insieme per 12 anni, non so se altri piloti sono rimasti nello stesso team così a lungo. Abbiamo vissuto stagioni incredibili. Non abbiamo parlato se abbia fatto bene a scegliere la Ferrari, posso solo promettere che costruiremo una nuova era di successi. Ora ci concentriamo sul 2024, abbiamo due piloti eccellenti, dobbiamo portare in pista una macchina con un passo migliore rispetto alla scorsa stagione e sappiamo quanto sarà difficile”.



Sig Zapelloni, ma lei cosa pensa?
Meglio Hamilton che Sainz nel 2025? Personalmente come velocita’ non ho dubbi (Lewis), ma se c’e’ la possibilita’ che la Ferrari lotti per il campionato si toglieranno punti a vicenda con Charles (tranne che la Ferrari sia dominante – molto improbabile). Grazie